Nel mondo della gastronomia, la riscoperta delle padelle in pietra risulta essere un ottimo alleato. Le motivazioni di questa valutazione positiva della pietra, e in particolare della pietra vulcanica, sono molteplici. Ma andiamo per gradi…
Caratteristiche della pietra lavica
- Trattiene a lungo il calore. Questa capacità che possiede la pietra lavica, è anche la sua prerogativa più importante che la rende un must have delle cucine di tutto il mondo. Infatti, essendo molto porosa e riscaldandosi più lentamente rispetto alle altre padelle, riesce a trattenere la temperatura raggiunta più a lungo e a distribuirla in modo omogeneo in ogni suo punto.
- Non contamina i cibi. Essendo la pietra lavica un materiale inerte, cioè derivato dal naturale stato della roccia, durante l’utilizzo di pentole vulcaniche, non c’è alcun rischio di contaminazione dei cibi. Questa peculiarità rende la pietra lavica migliore qualitativamente alle comuni pentole e padelle antiaderenti, che presentano generalmente un rivestimento di Teflon. Il Teflon è un polimero sintetico che, sottoposto a sfregamento, rilascia sostanze tossiche per l’uomo.
- Antiaderente. La particolari caratteristiche chimiche della pietra lavica la rendono un materiale naturalmente antiaderente. Infatti, garantisce una cottura ottimale ed omogenea dei cibi senza la necessità di aggiungere grassi o liquidi.
- Versatilità. Essendo in grado di resistere alle alte temperature senza alcun rischio di abrasioni o danneggiamenti, le pentole in pietra lavica sono adatte per ogni tipo di piano cottura, che siano i fornelli o l’induzione, o anche il forno.
Occhio alla manutenzione e alla pulizia
Dopo l’utilizzo delle pentole in pietra lavica è importante attendere che si raffreddi completamente prima di immergerla in acqua fredda, per evitare che subisca sbalzi di temperatura troppo bruschi. Inoltre, essendo un materiale per natura estremamente poroso, è sconsigliato il lavaggio con detersivi che potrebbero essere assorbiti dalla pentola. Il consiglio è quello di utilizzare per la pulizia sostanze naturali, come il succo di limone o il bicarbonato di sodio.
Modelli e formati di pentole in pietra lavica
- Casseruola a due manici. Un must have di pentola in pietra lavica che non può mancare in cucina è la casseruola con i manici. Essa infatti è la pentola più versatile per gli innumerevoli usi a cui si presta. adatta per minestroni e zuppe di carne o di pesce. Essendo la pietra lavica molto resistente alle alte temperature e in grado di trattenere a lungo il calore, questa casseruola è in grado di ottimizzare la cottura anche a fiamma spenta, contribuendo ad un ingente risparmio energetico.
- Padella doppia piastra. Questa particolare padella si presenta maestosamente compatta e prestante. Resistente alle abrasioni e ai graffi, e completamente antiaderente. Ideale per grigliare carne o pesce senza l’aggiunta di grassi.
- Tegame con manici. Il tegame con rivestimento in pietra lavica garantisce un’ottima propagazione del calore, e una modalità di cottura sana e dal sapore autentico. Ideale per spezzatini, arrosti e roast-beaf.
Conclusione.
Pur essendo una riscoperta recente nel mondo gastronomico, la pietra lavica vanta di numerosi vantaggi che la rendono sempre più desiderata sia nelle cucine dei grandi professionisti, che nelle cucine domestiche. La materia prima di cui è realizzata, la lava, la rende unica nel suo genere. Infatti essendo un materiale naturale, contribuisce ad una modalità di cottura ecologica e salutare, senza alterare il sapore dei cibi e senza l’aggiunta di liquidi o grassi. Riscoprirete l’autentico e genuino gusto dei cibi, quelle caratteristiche organolettiche che le rendono differenti le une dalle altre e che vi permetteranno di portare in tavola pietanze estremamente semplici ma dal sapore straordinariamente divino.



