Le pentole trasparenti possono essere molto utili per osservare lo stato di cottura dei nostri cibi senza la necessità di togliere il coperchio. Sollevare la copertura dell’utensile, infatti, potrebbe talvolta compromettere la preparazione. Affinché ciò non avvenga esistono coperchi trasparenti che permettono, anche in caso di pentole di metallo, di osservare gli ingredienti all’interno dall’alto. Se ciò non ci soddisfa e vogliamo valutare da vicino lo stato di cottura, senza sforzi, le pentole realizzate completamente in un materiale trasparente sono la soluzione che fa al caso nostro.
Le tipologie di pentole trasparenti
Le tipologie di pentole trasparenti in commercio sono davvero un gran numero e diverse tra loro. Esse possono essere suddivise per criteri diversi. Per forma, ad esempio. Possiamo dunque distinguere vere e proprie pentole trasparenti, in cui osservare la cottura della pasta, casseruole tutto fare di ogni dimensione, padelle e persino teglie. La scelta di questi utensili, dunque, va fatta in base alle nostre esigenze e, in particolare, ai cibi che cucineremo al loro interno e alle modalità di cottura. Inoltre, è importante differenziare questo genere di pentole in relazione al tipo di piano cottura presente nella nostra cucina. Le pentole trasparenti, come abbiamo detto per lo più realizzate in vetro pyrex e vetroceramica, possono essere utilizzate su gas (quelle in vetro pyrex con l’utilizzo di uno spargifiamme), forno elettrico e microonde. I modelli in vetroceramica possono essere utilizzati anche su radiante.
Le caratteristiche delle pentole trasparenti
La peculiarità delle pentole trasparenti, dunque, è la possibilità di monitorare costantemente i cibi durante il processo di cottura senza la necessità di sollevare il coperchio. Non è tutto. Esse sono anche molto versatili. Questi utensili in vetro pyrex o vetroceramica, infatti, non assorbendo odori e sapori dagli alimenti grazie all’assenza di porosità in superficie e non rilasciando sostanze tossiche anche a distanza di tempo, possono essere utilizzati anche come contenitori da riporre persino in frigo. Questo secondo uso è avvantaggiato proprio dalla trasparenza, che permette di evitare di togliere l’utensile con il cibo dal luogo di conservazione per verificare lo stato di quest’ultimo.
Un altro vantaggio dato dall’utilizzo di pentole di questo genere riguarda il lavaggio. Esse infatti non hanno alcuna controindicazione in merito. Non presentando porosità possono tranquillamente essere pulite tramite l’utilizzo di acqua corrente, ma allo stesso tempo anche essere inserite in lavastoviglie. Si tratta, tuttavia, di oggetti delicati, per cui è importante seguire le indicazioni del produttore per l’utilizzo e la pulizia, in modo da non arrecare graffi e altri segni di usura alla pentola.
Pentole trasparenti in vetro pyrex o in vetroceramica: similitudini e differenze
Le pentole in vetro pyrex e quelle in vetroceramica sono due tipologie di pentole trasparenti, ma presentano alcune differenze dettate proprio dalla diversa composizione dei due materiali. Partiamo, però, dai punti in comune tra questi. Intanto, oltre ad essere entrambi trasparenti, i due materiali hanno anche una bassa conducibilità del calore. È per questa ragione che le pentole in vetro pyrex e quelle in vetroceramica possono essere per lo più utilizzate soltanto per cotture di lunga durata, che sono una causa di un alto dispendio di energia termica. Per le pentole in vetroceramica quest’ultimo è leggermente inferiore. Entrambe, inoltre, non presentano al loro interno tracce di metalli, per cui sono adatte anche a persone allergiche al nichel e altre sostanze, e non contaminano dunque gli alimenti. Infine, sono naturalmente antiaderenti, senza necessità di alcun rivestimento interno.
In merito alle differenze, invece, dobbiamo innanzitutto citare un aspetto estetico. In primo luogo il colore delle pentole in vetro pyrex è appunto tradizionalmente trasparente, mentre quelle in vetroceramica hanno una colorazione tendente all’ambrato o al marrone, che ai cultori di cucine di lusso potrebbe risultare meno elegante. Per quanto concerne le caratteristiche fisiche, invece, la vetroceramica ha una maggiore resistenza agli urti e agli shock termici, motivo per cui possiamo tranquillamente inserire le pentole di questo materiale sia in frigorifero (alcune persino nel congelatore) che nel microonde, in un lasso di tempo ridotto. Il vetro, invece, è senza dubbio più delicato. Le pentole in vetro hanno anche bisogno dell’utilizzo di uno spargifiamme su gas. Infine, alcune differenze sono prettamente culinarie. Le pentole in vetroceramica sono prettamente utilizzate su ogni tipo di piano cottura per preparazioni a basso contenuto di grassi, l’utilizzo più comune di quelle in vetro invece è relativo al forno.
Quale scegliere
Le pentole trasparenti possono essere utili in casi particolari, ma spesso non sono la nostra prima scelta in cucina per questioni di comodità e tempistiche. Esse, ad esempio, possono essere utili nel caso in cui ci troviamo a dovere sciogliere del cioccolato, ma sarebbero del tutto superflue nella quotidiana preparazione della pasta, nel corso della quale siamo abituati ad azioni meccaniche che non necessitano di ripetuti controlli dello stato di cottura. Se dovessimo, ad ogni modo, decidere di acquistare un utensile di questo genere, sarebbe senza dubbio fondamentale affidarci a marche che mettono in commercio prodotti garantiti. I graffi e le crepe che potrebbero distruggere in un attimo del tutto la nostra pentola sono infatti dietro l’angolo. Inoltre, in base alle nostre esigenze, sarà importante scegliere tra il vetro pyrex e la vetroceramica. La vetroceramica, per la sua colorazione, è senza dubbio meno d’effetto a livello estetico, ma più versatile, efficiente ai fornelli e resistente rispetto al vetro.





