Le pentole in ceramica sono spesso presenti negli inventari di cuochi professionisti e amatoriali. Esse hanno conquistato un posto d’onore in cucina soprattutto grazie alla naturale antiaderenza del materiale, ma senza dubbio questo non è l’unico vantaggio che presentano rispetto alle altre pentole. Possono, infatti, regalare a tutta la famiglia piatti gustosi e prelibati, da preparare con una particolare attenzione per la salute.
Le caratteristiche delle pentole in ceramica
Le pentole in ceramica sono tra gli utensili migliori per cucinare, soprattutto per chi riserva sempre un occhio di riguardo particolare per la propria salute. Questo genere di strumenti, infatti, grazie all’assenza di porosità, permette di evitare l’utilizzo di oli vegetali o grassi animali e, dunque, ottenere cibi ben cotti e croccanti in modo genuino. Il buon livello di cottura è dato anche dalla loro resistenza al calore. La ceramica, di per sé, ha una bassa conducibilità termica, ma se al di sotto la pentola è realizzata con un materiale che è un buon conduttore è possibile ottenere una cottura omogenea a lunga durata in tutta sicurezza. Se integro, infatti, il rivestimento in ceramica impedisce ad eventuali micro particelle di metallo e altre sostanze tossiche di entrare a contatto con i cibi. È scientificamente dimostrato che le proprietà nutrizionali di questi ultimi rimangono inalterate almeno fino ad una cottura alla temperatura, in assenza di liquidi, di 250 °C.
Le tipologie di pentole in ceramica
Nell’antichità, soprattutto nel medioevo ma anche più recentemente, venivano utilizzate vere e proprie pentole in ceramica e, in particolare, in terracotta. Esse sono ancora trovabili ma vengono usate raramente poiché non adatte a condurre il calore nel modo ottimale né di resistere ad alte temperature, per cui si rivelano utili soltanto per cotture lente e a fiamma bassa. Piuttosto, le pentole attualmente in commercio di questo materiale sono per lo più realizzate in acciaio o in alluminio con rivestimento esterno in ceramica. Quest’ultimo ha il tipico colore bianco del materiale. Le pentole di questo genere sono disponibili in dimensioni e forme diverse: dalle casseruole alle padelle, fino alle teglie per i dolci. I manici possono essere in metallo oppure in plastica.
Per le pentole in acciaio e in alluminio con rivestimento in ceramica possiamo rifarci alle qualità dei suddetti metalli. In più, questo genere di pentole hanno il vantaggio della naturale antiaderenza data dallo strato superficiale in ceramica. Questa caratteristica, inoltre, non compromette i cibi, a differenza di quanto potrebbe accadere con il Teflon, per cui assicura maggiore sicurezza. Lo strato di ceramica ad ogni modo è delicato, per cui va pulito accuratamente evitando graffi e abrasioni. L’unione delle proprietà di alluminio e ceramica permette ai cibi di ottenere una distribuzione omogenea del calore sulla superficie della pentola e, dunque, una cottura adeguata. Questo genere di utensili, inoltre, sono leggeri e maneggevoli. Le pentole in acciaio ricoperte esternamente in ceramica, invece, hanno il vantaggio di subire meno l’usura.
Quale scegliere
Per scegliere una pentola con un rivestimento in ceramica è bene tenere in considerazione le nostre esigenze. Per chi, ad esempio, è allergico a particelle metalliche come il nichel, la scelta ricadrà senza dubbio sulle pentole di questo genere in acciaio inox 18/c. Per il resto, innanzitutto, la buona notizia è che questo genere di utensile è molto versatile in merito ai piani cottura a cui si adatta. Le proprietà di acciaio e alluminio, infatti, non vengono compromesse dallo strato interno. Per cui, se la tipologia di piano cottura può essere quasi del tutto trascurata, meglio scegliere accuratamente le dimensioni. Un altro importante fattore relativo all’acquisto di utensili di questo genere riguarda il lavaggio. Nel caso in cui avessimo a disposizione una lavastoviglie è fondamentale scegliere un prodotto adatto ad essa. Viceversa, il nostro utensile potrebbe rovinarsi.
Nel caso in cui, invece, stiamo scegliendo una pentola in vera e propria ceramica è indispensabile verificarne attentamente la qualità, poiché gli inconvenienti sono dietro l’angolo e potremmo essere costretti a dire addio troppo presto al nostro utensile. In quest’ultimo caso, a proposito, è severamente vietato il lavaggio in lavastoviglie. Gli strumenti di questo genere sono davvero delicati e necessitano attenzione e cura. Inoltre, è importante per la nostra salute scegliere un prodotto smaltato con materiali atossici e totalmente privi di piombo o altri metalli pesanti. Il consiglio migliore che possiamo darvi è, in generale, di affidarvi a marche esperte nel settore.





