Capita spesso acquistando i set di pentole di trovarsi con pentole che non useremo mai e altre che vorremmo in abbondanza. Questo causa una spesa in eccesso per molte famiglie oltre a possibili problemi di spazio in cui riporre tutte le pentole. Di seguito trovate la guida completa per scegliere in modo adeguato le dimensioni e le pentole che utilizzerete di più al fine di ottimizzare spazi e costi e rendere la vita più facile in cucina.
Info
Prima di procedere all’acquisto del proprio set di pentole è bene porsi le seguenti domande:
- per quante persone cucino di solito?
- cucino tutti i giorni o preferisco preparare più pasti in una volta sola?
- quali tipologie di piatti preferisco presentare in tavola?
- cosa mangio più spesso?
- cosa mi serve per le occasioni speciali? Dove posso riporre le pentole che uso meno?
- preferisco pulire le mie pentole a mano o in lavastoviglie?
- che tipo di piano cottura utilizzo?
Rispondendo a queste domande probabilmente vi siete già fatti un’idea di quello che vi serve davvero in cucina, ma ora vediamo nel dettaglio come le risposte a queste domande possono guidarvi nella scelta migliore per voi.
Dettagli
Nel caso in cui siate pochi in famiglia o cucinate spesso per poche persone è meglio prediligere pentole di piccole dimensioni che occupino poco spazio e siano versatili. Non è consigliabile comprarne una per ogni dimensione ma piuttosto valutare le dimensioni che userete di più e comprare anche due uguali in modo da non dover attendere di completare la cottura di un pasto per iniziarne un’altra. Se siete tanti in famiglia il discorso è inverso, valutate il diametro delle pentole che usate di più e compratene anche due o tre della stessa dimensione.
Perché invece è importante sapere cosa si mangia o si preferisce mettere in tavola di solito? Se mangiate spesso la pasta ad esempio, avrete bisogno di una pentola adatta per far bollire l’acqua, se invece siete amanti dei brasati avrete bisogno di una pentola più bassa e più larga, o ancora, se amate il fritto, è meglio prediligere pentole alte e stretta, magari anche fornite di cestello. È importante in questa fase essere realistici, non pensare a quello che vorremmo fare quanto ai piatti che effettivamente mangiamo ogni giorno. Può essere utile a volte tenere un diario per qualche giorno in cui annotare il cibo che cucinate e mangiate, così da farvi un’idea più precisa delle vostre necessità.
Un aspetto spesso sottovalutato è il lavaggio che riserverete alle pentole. Se siete tra i fortunati possessori di lavastoviglie, è meglio scegliere pentole che possano comodamente esservi inserite. Attenzione quindi ai materiali, l’acciaio inox è sicuramente la scelta migliore in questi casi: non si rovina, dura a lungo e la lavastoviglie lo farà splendere. Se invece siete più tradizionalisti e lavate i vostri piatti a mano potete sbizzarrirvi nella scelta di materiali e tipologie, prestando attenzione ai metodi ottimali di manutenzione del materiale scelto.
Prodotti più comunemente usati
Vediamo di seguito quali sono i tipi di pentole che si usano di più in Italia, così da fare una scelta ponderata per le proprie necessità.
- Casseruola alta: ottima per preparare il brodo o per chi ha famiglie molto numerose; se amate la cottura al vapore può essere utile sceglierne una dotata di retina interna così da usare la stessa pentola per un duplice uso. Se non prediligete questo tipo di cucina potete anche evitare di comprarne una, la vostra dispensa ringrazierà.
- Casseruola di altezza media: di solito viene utilizzata per far bollire l’acqua per la pasta o per preparare il sugo. In alternativa può essere usata per preparare minestre e cibi liquidi per una famiglia di medie dimensioni. In ogni caso è sempre utile averne almeno una.
- Casseruola bassa: molto più utile di quanto sembri, serve a cuocere soprattutto secondi piatti di carne e di pesce, per fare brasati, etc.
- Pentolini vari: di questi è sempre buona abitudine farne scorta perché servono a tutti. Le famiglie numerose potranno usarli per preparare i vari ingredienti, mentre quelle più contenute potranno cucinarvi direttamente. Da non sottovalutare la comodità del manico.
- Padelle: anche in questo caso meglio abbondare, prendetene di diverse dimensioni ma attenzione all’altezza e al peso. Se usate le padelle per saltare la pasta è meglio sceglierle profonde e leggere, se invece cucinate direttamente dentro le padelle o siete amanti di carne e frittate è meglio prediligere quelle più basse, magari antiaderenti o in pietra.
- Piastre e griglie: non tutti ne sentono la necessità, ma una buona piastra in ghisa può essere molto utile in cucina, sia per i secondi piatti che per i contorni. Anche se non la usate spesso quindi, è consigliabile averne sempre una in entrino almeno un paio di bistecche.





