Pentole dai 50 euro in su: migliori prodotti di Gennaio 2021, prezzi, recensioni

Spesso le pentole sono sottovalutate in cucina. O meglio, per chi non ha un minimo di dimestichezza con il cucinare, può sembrare strano che le pentole siano importantissime. In linea di massima, uno che non se ne intende o che comunque non cucina praticamente mai, può pensare che una pentola valga l’altra. Ma così non è. E lo sanno molto bene i grandi chef e i cuochi dei ristoranti più comuni. La pentola può cambiare un piatto in tutti i sensi, ecco perché bisogna optare per una scelta oculata e assolutamente attenta di questo utilissimo strumento da cucina.

La scelta di una pentola o di una batteria di pentole è veramente poco semplice. Ci sono tantissimi marchi che si sono diffusi negli anni che offrono prodotti di ogni tipo, adatti a tutte le esigenze dei clienti. In particolare la scelta più varia e ampia si ha per quanto riguarda i materiali: si parla di acciaio inox, alluminio, ghisa e rame, in primis. Attualmente ci sono in commercio anche diverse pentole che sono state ideate combinando più di un materiale insieme. Ma oltre al materiale, cosa va tenuto d’occhio? Ovviamente anche il prezzo: questo varia a seconda del modello e del materiale.

Cosa tenere in considerazione

Come detto, bisogna tenere a mente per prima cosa l’utilizzo che si vuole fare di una determinata pentola o set di pentole. Se è per uso professionale, allora dobbiamo optare per un prodotto di qualità e probabilmente in rame. Ma questa scelta può essere dettata anche dalla passione, ecco che a casa può anche trovarsi una pentola da svariate centinaia di euro. Tra le caratteristiche principali di una pentola c’è sicuramente la conduzione di calore. Alcuni materiali sono più conduttori di altri, come il rame. Più una pentola ha capacità conduttrici, più sarà rapida la cottura dei cibi.

Il prezzo è poi un elemento fondamentale, determinante per la scelta del prodotto. Bisogna, ovviamente, scegliere una pentola che abbia un costo adeguato alle proprie tasche. In questo discorso entra in gioco anche la durata: alcune pentole hanno una durata molto significativa, più di altre. Per esempio, l’acciaio inox è un materiale quasi indistruttibile. Alcuni metalli, come l’alluminio, poi, reagiscono con alimenti molto acidi, quindi c’è rischio che si contamino con particelle di metallo. Ecco perché non bisogna sottovalutare neanche quest’aspetto importante. E poi c’è il discorso della manutenzione: le pentole di rame, per esempio, necessitano di una manutenzione continua, altrimenti rischiano di arrugginirsi.

I vari materiali

Ci sono, come abbiamo visto diversi materiali da poter utilizzare per realizzare le pentole. Quello più comune è l’alluminio. Si tratta di un metallo che è un buon conduttore di calore, anche se è abbastanza malleabile. Questo fa sì che sia non troppo resistente a fiamme troppo forti. Spesso, i produttori attuali, optano per realizzare una pentola di alluminio con intorno altri materiali. Questo metallo, però, è molto resistente ai graffi. Tra i lati negativi, però, il discorso di cui parlavamo pocanzi, ovvero la reattività ad alcuni alimenti molto acidi: bisogna evitare che stiano a contatto diretto con alimenti acidi troppo a lungo, poiché potrebbero rilasciare particelle di metallo. Sono pentole leggere e versatili.

L’acciaio inox è un altro elemento molto utilizzato per ideare le pentole. Si tratta di un materiale assolutamente eccezionale per bollire i cibi poiché è capace di rilasciare il calore in maniera molto graduale. Cotture lente sono ottimali in pentole di acciaio inox: zuppe, minestroni e ragù sono il top cucinate in questa maniera. Il materiale è molto resistente e longevo, ma reagisce allo stesso modo dell’alluminio con alimenti acidi, quindi meglio stare attenti. Sono pentole relativamente economiche.

Ghisa e rame

Altri materiali da poter utilizzare per realizzare le pentole sono ghisa e rame. Prodotti eccezionali che danno risultati diversi. Le pentole in ghisa sono usate prevalentemente come piastre per la carne o per la verdura. Questo perché hanno un utilizzo che risale a diversi secoli fa, conducono calore ottimamente ma necessitano di enorme manutenzione rispetto alle pentole moderne. Possono persino arrugginire e sono particolarmente pesanti: sicuramente vi sarà passata per le mani una piastra di ghisa e avrete visto quanto pesa. Le pentole di rame, invece, sono quelle più costose; usate dalla maggior parte dei grandi chef.

Il rame è un metallo fantastico che ha una conducibilità termina favolosa e permette di risparmiare tempo ed elettricità! Sono, poi, pentole che riescono a riscaldarsi o raffreddarsi in breve tempo rispetto ad altri materiali. Ecco perché sono ideali anche per i dolci. Vanno però tenute in una certa maniera: devono essere sottoposte a manutenzione costante, visto che possono arrugginirsi e si potrebbe presentare il verderame, che è tossico per la salute umana. Si dovrebbe, per questa ragione, fare in modo di ristagnarle ogni tot di utilizzi. Da evitare che si superi, poi, la temperatura di 250°C visto che possono rilasciare particelle di metallo nei cibi.

Dopo aver conseguito la Laurea in Scienze della Comunicazione, sono diventato giornalista pubblicista. Appassionato di scrittura e di informazione in generale, nel corso degli anni ho avuto diverse esperienze professionali in varie testate giornalistiche, dove ho ricoperto diversi ruoli. Attualmente mi occupo di prodotti per la salute e prodotti sportivi, oltre che prodotti di utilizzo quotidiano.

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