Pentole con scolapasta o cestello: cosa scegliere? Dettagli, differenze, prodotti, marche, costi

Le pentole con scolapasta e quelle con cestello integrato sono due utensili alternativi funzionali ad uno stesso obiettivo. Si tratta di riuscire a preparare un primo piatto senza la necessità di cambiare più volte strumento in corso d’opera. Con questi due generi di pentole, infatti, è possibile portare ad ebollizione l’acqua, cuocere, scolare e spadellare la pasta in totale sicurezza ed in modo multifunzionale. Le differenze tra le due tipologie di prodotti, tuttavia, non mancano.

 

Le caratteristiche delle pentole con scolapasta

Le pentole con scolapasta incorporato hanno solitamente quest’ultimo come coperchio. Per scolare la pietanza, dunque, è necessario mettere sottosopra l’utensile e riversare l’acqua di cottura nel lavello. La pasta resterà al di sotto del coperchio e ruotando nuovamente la pentola tornerà all’interno di quest’ultima, pronta per essere condita. Questo meccanismo, tuttavia, è scomodo per diversi motivi. In primo luogo non evita al cuoco lo spostamento dal piano cottura al lavello, con i rischi che ne conseguono in termini di sicurezza. Inoltre, mentre avviene il movimento la pasta potrebbe facilmente scuocersi. È da tenere bene a mente anche che il processo di rotazione va eseguito manualmente, per cui chi lo sta effettuando potrebbe accidentalmente bruciarsi a contatto col metallo.

Esiste anche un ulteriore motivo per cui le pentole con scolapasta non sono l’alternativa migliore. L’acqua di cottura viene infatti totalmente riversata nel lavello e dunque sprecata. In molti casi si tratta di un errore. Questa, essendo ricca di amido, può essere piuttosto sfruttata per altri usi. Ad esempio, può essere aggiunta al condimento per renderlo più saporito o meno denso oppure, essendo già salata, come base per il brodo di zuppe e minestre. O anche per la preparazione di altri cibi, come le verdure a vapore o il pane.

Le caratteristiche delle pentole con cestello

Le pentole con cestello hanno invece un contenitore forato al loro interno. Questo è facilmente rimovibile grazie all’utilizzo dei due manici incorporati. Al termine della cottura, dunque, basterà semplicemente spegnere i fornelli, togliere alla pentola il coperchio e alzare il cestello. L’acqua di cottura cadrà nella pentola e potremo riutilizzarla per qualsiasi altro uso. In altri modelli il cestello è invece saldato all’utensile ma ruotabile, dunque orientando la pentola nel lavello a centottanta grado l’acqua può facilmente fuoriuscire. In questo caso, tuttavia, l’acqua di cottura andrebbe sprecata.

Esistono persino pentole con doppio cestello, triplo o quadruplo cestello. Queste vengono utilizzate soprattutto nelle cucine dei ristoranti e dagli chef professionisti. La loro caratteristica è di riuscire ad ottimizzare i tempi di cottura di alimenti diversi ed evitare lo spreco di carburante. Avendo due o più cestelli integrati piuttosto che uno soltanto, infatti, è possibile cuocere contemporaneamente due formati diversi di pasta o più ingredienti diversi, ad esempio la pasta e il condimento o un contorno come le verdure. L’unico inconveniente è che le dimensioni della pentola sono in tal modo ridotte rispetto all’utilizzo di due utensili diversi, dato che avremo dimezzata o più la capacità dello strumento.

Quale scegliere

Le pentole con scolapasta sono senza dubbio la scelta migliore per tutti coloro non vogliano abbandonare l’utilizzo tradizionale dello scolapasta, nonostante intendano avere questo strumento sempre a portata di mano. Per coloro che, invece, sono soliti riutilizzare l’acqua di cottura le pentole con cestello sono un valido alleato. Infine, se nella vostra cucina siete abituati a cucinare contemporaneamente portate diverse in piccole porzioni e volete ottimizzare le risorse, le pentole con un numero superiore di cestelli sono certamente l’alternativa più adatta. In commercio si possono trovare diversi utensili di questi tre generi. Il valore di essi varia in base al materiale e alle dimensioni, ma un gran numero di pentole sono senza dubbio alla portata di tutti.


Nata nel 1998 a Palermo, laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni con il massimo dei voti. La scrittura è sempre stata la mia più grande passione. Dallo sport alla cucina, nessun tema riesce a sfuggire alla mia penna. Oltre ad occuparmi di scrittura tra i miei hobby ci sono la fotografia ed il marketing.

Back to top
menu
miglioripentole.it