Pentole, padelle, casseruole e tegami. Quasi tutte le tipologie di utensili per la cucina hanno almeno un manico. Il motivo è da ricondursi al fatto che una presa sicura, soprattutto ai fornelli, è fondamentale per evitare spiacevoli inconvenienti come rovesciamenti delle pietanze e fastidiose bruciature. Per preparare i nostri piatti in estrema sicurezza e, dunque, ottenere buoni risultati, è necessario acquistare pentole con manici di qualità. In commercio ne esistono per ogni esigenza. Scopriamo quali sono le differenze.
Diversi tipi di manici per diversi tipi di pentole
Le pentole si dividono in tantissime tipologie in base a forma, materiale e proprietà termiche. Per regalare un manico adatto a ogni utensile è necessario tenere in considerazione tutte queste caratteristiche. Infatti, seppure alcune pentole abbiano i manici sostituibili, è sempre meglio affidarsi agli accessori di fabbrica ed evitare il fai da te per avere migliori garanzie in termini di sicurezza e durevolezza.
In genere le pentole in senso stretto, per le loro grandi dimensioni, hanno due piccoli manici tondeggianti ai margini. Questa tipologia di utensili è solitamente utilizzata per la cottura della pasta, del riso, delle minestre e per la preparazione dei brodi, per cui i manici possono essere utili per aiutare il cuoco a scolare. Le casseruole, invece, possono avere manici diversi in base al modello. Quelle con due manici vengono anche definite dal francese faitout e sono le più utilizzate. La versione con bordi più bassi è invece detta anche rondeau ed è molto usata per la preparazione di sughi, salse e creme. Quelle con il manico lungo, infine, vengono chiamate anche russe e possono essere utilizzate, ad esempio, per sciogliere il burro e saltare gli alimenti. Le padelle, invece, solitamente hanno un unico manico, più o meno lungo. Non mancano tuttavia le eccezioni, come nel caso delle wok, che si trovano in commercio in entrambe le versioni. I tegami, infine, sono simili alle padelle come forma ma hanno due manici.
I materiali
Uno dei materiali più utilizzati per la produzione delle pentole con manico è l’acciaio inox. Esso è un buon conduttore, facile da pulire e altamente resistente, ma ha un peso non indifferente. Lo stesso vale per la ghisa. Questo problema spesso compromette la maneggevolezza degli utensili. L’alluminio rappresenta una buona alternativa per la costruzione di questo genere di utensili, seppure sia poco resistente agli urti. È per questa ragione che, nel caso in cui si scelga una pentola in alluminio, potrebbe essere utile controllare periodicamente lo stato di usura dei manici.
È bene tenere a mente, inoltre, che la gran parte delle pentole in commercio hanno i manici rivestiti in silicone. Si tratta di un materiale facilmente reperibile che assicura una presa sicura ed evita le scottature. In commercio ci sono inoltre dei comodi copri-manici di questo materiale.
Pro e contro: pentole con singolo o doppio manico
Le pentole con pareti alte hanno solitamente due manici, mentre quelle basse che si sviluppano in larghezza ne hanno uno. In alcuni casi, tuttavia, come per le teglie, nonostante le pareti non siano troppo elevate, si preferisce il doppio manico. Il motivo è che l’utensile deve essere funzionale al suo uso. È per questa ragione che se avessimo bisogno di saltare il nostro alimento non potremmo fare a meno di scegliere una padella con un manico lungo. Nel caso in cui, invece, stiamo preparando un brodo di carne in cui gli ingredienti sono pesanti e numerosi, avremo bisogno di una pentola a due manici per ottenere una presa sicura.
Pro e contro: pentole con manico fisso, removibile o pieghevole
In cucina oggi abbiamo sempre più bisogno di spazio. È per questa ragione che spesso i manici delle pentole diventano dei nemici da affrontare. La classica pentola con manico fisso, seppure sia una garanzia in termini di sicurezza se di buona qualità, può essere in questi casi sostituita da pentole con manico removibile o pentole con manico pieghevole.
Nelle pentole con il manico removibile è possibile togliere quest’ultimo semplicemente premendo un bottone e, successivamente, incastrarlo nuovamente all’occorrenza. In questo modo la pentola può essere anche inserita in forno e, se la sua costruzione lo permette, in lavastoviglie. In commercio esistono pentole con manico removibile di qualsiasi materiale e dimensione. La loro costruzione, tuttavia, potrebbe far sì che il manico si stacchi nel momento sbagliato. È per questa ragione che è meglio affidarsi a marchi esperti nel settore.
Nelle pentole con il manico pieghevole, invece, quest’ultimo può essere piegato verso l’interno, verso l’esterno o verso i lati della padella in base al modello. Si tratta di una opzione utile per risparmiare spazio sia in fase di cottura, sia in fase di lavaggio, sia al termine dell’uso per riporle. Anche in questo caso, tuttavia, è importante affidarsi ad aziende produttrici ben note e controllare periodicamente lo stato di usura del manico per evitare incidenti.
Quale scegliere
In commercio esistono una moltitudine di prodotti con manico adatti ad ogni esigenza. Il range di valore di questi oggetti è molto ampio. L’aspetto più importante, come abbiamo più volte sottolineato, è di affidarsi ad aziende produttrici che forniscono buone garanzie di sicurezza per preservare la nostra salute anche in cucina.





