Le pentole a pressione vengono utilizzate per accelerare la velocità di cottura di alcuni alimenti (in particolare legumi e verdure) i quali a 100°C (temperatura di ebollizione dell’acqua) richiederebbero ore per essere cotti a puntino. Il calore della fiamma viva e la chiusura ermetica del coperchio impediscono al vapore di fuoriuscire dalla pentola, se non in maniera controllata tramite l’apposita valvola. In questo modo viene indotto un aumento di pressione che di conseguenza innalzerà la temperatura di cottura, per cui l’acqua bollente raggiungerà temperature prossime ai 120°C. La valvola presente sul coperchio rilascia quantità controllate di vapore, eliminando la pressione in eccesso. Questo evita il rischio di esplosione della pentola in seguito all’aumento della pressione interna. Da questa breve introduzione possiamo capire quanto sia importante il buon funzionamento della valvola di pressione e come sia doveroso compiere una buona scelta in fase di acquisto della pentola a pressione.
Guida
Per quanto riguarda la temperatura, il massimo ottenibile in una pentola a pressione tradizionale è 121 °C (con pressione di 2 atmosfere), mentre il minimo (a coperchio chiuso) è circa 110 °C (la pressione in questo caso è di 1,5 atmosfere) . Il vantaggio di una pentola a pressione elettrica ha il vantaggio è quello di poter impostare temperatura e pressione di cottura desiderate. In tal modo il cibo cuocerà alla velocità a alla temperatura richieste in maniera controllata. Consente inoltre un monitoraggio costante di pressione e temperatura e la possibilità di programmarla con un incremento o decremento graduale delle due variabili principali. Di conseguenza, la temperatura potrà variare da un minimo di 45°C ad un massimo di 200°C.
Per ciò che concerne il tipo di cottura degli alimenti, con una pentola a pressione tradizionale è possibile cuocere tramite il classico processo di bollitura dell’acqua. Diversamente, la pentola a pressione elettrica (previo inserimento dell’acqua) consente di impostare diversi tipi di cottura: bollitura, cottura al vapore e cottura a bassa temperatura.
Anche riguardo la pulizia ci sono delle differenze: anche se risulta compatibile, non bisognerebbe pulire in lavastoviglie una pentola a pressione tradizionale. Con il passare del tempo, infatti, le elevate temperature rischiano di rovinare le guarnizioni che rendono ermetica la chiusura della pentola, rendendola di fatto inutile. Diversamente, il cestello estraibile delle pentole a pressione elettriche può essere inserito in lavastoviglie senza controindicazioni.
Caratteristiche delle pentole a pressione tradizionali
Esistono particolari caratteristiche cui prestare attenzione in fase di acquisto della pentola a pressione tradizionale, quali capienza, valvola e altezza del fondo e materiali.
- capienza: esistono pentole a pressione di diverse dimensioni; il consiglio è di scegliere in base alle proprie necessità, pre
- valvola: la valvola di sfogo del vapore deve essere ben progettata e non deve presentare la possibilità di otturazioni che potrebbero insorgere con gli schizzi degli alimenti che vi cuoceranno dentro. Una buona riuscita e una estesa garanzia della valvola sono fondamentali per la durata della pentola e per ridurre al minimo il rischio di incidenti domestici.
- altezza del fondo: di norma, il fondo di una pentola a pressione è spesso almeno 5 mm; questo consente di distribuire in modo uniforme il calore all’interno della pentola e garantisce una maggiore sicurezza riguardo eventuali sbalzi di pressione. Infine, aiuta a contenere la pressione all’interno della pentola, favorendo l’innalzamento di temperatura interna.
- materiali: la pentola a pressione deve rigorosamente essere composta di acciaio inox 18/10 (una lega ferrosa composta al 18% da cromo e al 10% da nichel). Altri materiali da controllate in fase di acquisto sono le plastiche, in particolar modo quelle della guarnizione e della valvola. Tutte le plastiche devono essere ignifughe e ad alta resistenza. Volendo è possibile anche comprare da subito qualche guarnizione di ricambio per far tornare la pentola come nuova in futuro.
Caratteristiche delle pentole a pressione elettriche
- sicurezza: ogni pentola a pressione elettriche in commercio con marchio CE ha superato i test standard di sicurezza. Di conseguenza è sufficiente controllare il Paese di produzione e il Paese della sede legale dell’azienda produttrice.
- funzioni di programmazione: Una pentola a pressione elettrica di qualità permette non solo la possibilità di impostare timer di accensione e di spegnimento, ma anche di decidere volta per volta temperatura e pressione di cottura. Talvolta è possibile impostare anche la variazione di queste due componenti durante il corso della cottura. Fortunatamente però non bisogna essere dei chimici-chef esperti per impostare una pentola a pressione elettrica perché esiste anche una funzionalità con la quale si può comunicare alla pentola il tipo di cibo inserito al suo interno e il tipo di cottura desiderato. Calcolando il peso e considerando il tipo di pietanza, la pentola imposterà in autonomia temperatura e tempo di cottura in modo da consegnarvi piatti sempre perfetti. Una delle funzioni di programmazione più innovativa è quella della cottura a bassa temperatura, che consente di cuocere le pietanze a bassa temperatura per lungo tempo (anche nella modalità sottovuoto eventualmente).
- capienza: altro elemento fondamentale da prendere in considerazione durante la scelta è la grandezza del cestello. Bisogna sceglierlo in base alla composizione della famiglia. Se vi capita spesso di cucinare per molte persone è più indicato un cestello con capienza di 7-8 litri, in caso contrario sarà sufficiente un cestello da 4-5 litri.
Migliori prodotti
In fase di acquisto, per evidenziare i migliori prodotti è possibile affidarsi all’esperienza del commesso e alle recensioni su internet. Per capire quanto siano affidabili può essere una buona idea quella di fare domande inerenti le caratteristiche sopra descritte.
In linea più generale, tuttavia, nella scelta di pentole a pressione tradizionali, può rivelarsi utile optare per marchi storici con una lunga esperienza in ambito di fabbricazione di pentole e padelle. Scegliendo una marca italiana, si hanno ancora più garanzie sugli standard di sicurezza e sulla provenienza dei materiali.
Le pentole a pressione elettriche sono prodotti piuttosto recenti, per cui non è possibile tentare di andare sul sicuro scegliendo in base all’esperienza del marchio, quindi può essere utile controllare la quantità e la qualità delle recensioni degli utenti. Un altro metodo di giudizio può essere dato dalla durata della garanzia: le pentole che abbiano una garanzia estendibile o comunque più lunga dei due anni imposti dalla Comunità Europea sono un investimento migliore.





