Cosa sono le pentole refrattarie? Come scegliere le migliori? Dettagli, utilità, caratteristiche di cottura, migliori prodotti, prezzi

Il termine “refrattario” sta ad indicare un particolare tipo di materiale in grado di resistere per lungo tempo ad elevate temperature. Facile capire la motivazione per la quale una pentola composta da tale materiale possa essere non solo versatile in cucina ma anche utile per la preparazione di pietanze che richiedono lunghi tempi di cottura ad elevata e costante temperatura.

Scopriamone insieme i dettagli.

Caratteristiche delle pentole refrattarie

Le pentole refrattarie sono così chiamate perché composte da un materiale refrattario ( perlopiù argilla o cordierite) che per le sue qualità fisiche e chimiche è in grado di supportare temperature molto elevate senza alcun rischio di bruciature e senza danneggiare gli alimenti con cui entra in contatto. Queste pentole sono solitamente composte da argilla, che essendo porosa resiste alle continue sollecitazioni termiche, e dalla pietra refrattaria che possiede la particolare caratteristica di conservare per lungo tempo il calore. La maggior parte dei materiali di cui sono composte le pentole che troviamo sul mercato, diventano nocivi per la salute con il passare del tempo in quanto sprigionano sostante pericolose per il nostro organismo. Questo non accade con le pentole refrattarie poiché, essendo la pietra di cui sono composte un materiale ecologico e naturale, le sostanze rilasciate durante la cottura non risultano essere dannosi perché anch’esse naturali.

Utilità e caratteristiche di cottura 

La pietra refrattaria è principalmente utilizzata per prodotti da forno, e dunque per la cottura di pizza biscotti e pane. In commercio troviamo anche esclusive pentole composte da tale pietra, principalmente utilizzate per cucinare carni pesce e verdure al cartoccio  in modo sano e gustoso senza aggiunta di grassi. Una caratteristica importante di questa pietra è la sua capacità di trattenere l’umidità sprigionata dai cibi, garantendo così una temperatura costante e un rilascio omogeneo del calore assicurando una cottura eccellente delle pietanze.

Curiosità: I materiali refrattari di cui è composta la pietra sono naturali e biologici. La pietra refrattaria è la pietra naturale più famosa utilizzata in cucina. Prima di acquistarla assicuratevi che non sia smaltata ( lo smalto la rende nociva per l’organismo).

Forni con pietra refrattaria 

I forni composti da pietra refrattaria risultano essere ottimi alleati per preparare pizze e pane fatti in casa in poco tempo e nel migliore dei modi possibili. Infatti le caratteristiche fisiche di tale pietra di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente, garantiscono un risultato ottimale senza eguali. Qualità peculiare nella scelta della pietra refrattaria è lo spessore della stessa: la pietra non deve essere ne troppo sottile ( perderebbe facilmente il calore accumulato) ne troppo spessa ( impiegherebbe troppo tempo per raggiungere una temperatura elevata). Lo spessore ideale è tra 1.5 cm e 2.5 cm. Tra le pietre in commercio, quella forata risulta essere più comoda da utilizzare e più maneggevole rispetto alle altre. Essendo principalmente porose, necessitano di una cura e manutenzione che ne garantiscano la durata nel tempo. Per la pulizia della pietra , lasciate che si raffreddi e lavatela con acqua corrente senza l’utilizzo di detersivi.

La pietra refrattaria emula alla perfezione le caratteristiche di un forno professionale per pizza e pane, quindi alta temperatura in tempi ridotti.

I materiali principali di cui sono composte le pietre refrattarie sono da considerare quando si decide di acquistarne una.

Vediamoli nel dettaglio:

  • argilla: avendo una consistenza porosa, è il materiale che più degli altri si presta bene per la realizzazione di una pietra refrattaria da forno. I pori presenti sulla superficie argillosa, trattengono l’umidità rilasciata dall’impasto rendendo la pizza o il pane croccanti e gustosi.
  • cordierite: minerale composto da ferro alluminio e magnesio. Capacità di distribuzione omogenea del calore e di resistenza allo stesso.
  • acciaio: è una lega che possiede ottime conducibilità di calore, e per tale motivo è il materiale principalmente utilizzato per la realizzazione di pietre refrattario per forni elettrici.

La pietra refrattaria è uno dei piccoli grandi tesori della cucina: preparare una pizza o del pane fresco non sarà più complicato e soprattutto non impiegherete troppo tempo. Inoltre, garantendo una cottura ottimale, vi sembrerà di mangiare una pizza appena sfornata da un forno a legna, con la stessa croccantezza e la stessa consistenza. Quella deliziosa crosticina dorata del pane , potrete ottenerla anche voi e credetemi, non potrete più farne a meno. Ultima informazione, non meno importante, è la possibilità di realizzare pietanze senza l’aggiunta di grassi e quindi  portare in tavola pasti salutari e gustosi allo stesso tempo.     Un toccasana per una corretta alimentazione, senza rinunciare al gusto.

Provengo da una famiglia da sempre radicata all’idea di portare in tavola alimenti a km0 e di stagione. Con il passare degli anni ho iniziato a pormi delle domande a riguardo, e ho intrapreso un’attività di studio e ricerca circa la corretta alimentazione e l’adeguato utilizzo degli alimenti per raggiungere tale fine. Ho capito che l’amor proprio parte dall’attenzione che prestiamo al cibo e decisi anni fa di iniziare a scrivere di cucina salutare per contribuire ad arricchire chi come me nutre la profonda convinzione di poter trarre grandi benefici dagli alimenti che ogni giorno siamo portati a sottovalutare.

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