La pentola a pressione è uno degli strumenti di cottura più efficaci. Perché consente di abbreviare notevolmente i tempi di preparazione delle pietanze. Si distingue dai modelli tradizionali per avere un coperchio particolare, che consente di chiudere ermeticamente il recipiente: il vapore prodotto dall’ebollizione dei liquidi non viene fatto fuoriuscire, onde aumentare la pressione interna, per mezzo della quale è possibile raggiungere una temperatura che va ben oltre i cento gradi. Le condizioni che si producono all’interno della pentola permettono dunque di ridurre i tempi di cottura, in certi casi anche in maniera considerevole. Nonché di risparmiare sui consumi di energia. Il coperchio è provvisto di un sistema di controllo, ossia di una coppia di valvole: l’una ha il compito di gestire l’energia in eccesso e di liberarla, al fine di mantenere delle condizioni di pressione e temperatura costanti, l’altra invece si metterebbe in azione soltanto nel caso in cui sorgessero dei malfunzionamenti della prima valvola.
La cottura compiuta tramite la pentola a pressione consente di non vanificare l’esistenza di una serie di elementi nutritivi di cui sono in possesso gli alimenti: il fatto che non fuoriesca il vapore generato dalla cottura permette alle vitamine e ai minerali di non andare dispersi. Una circostanza simile sarebbe difficile da impedire qualora si adottassero dei metodi di cottura canonici. Gli strumenti in esame sono in acciaio inossidabile. Che risulta resistente nei confronti dell’azione compiuta da una serie di agenti corrosivi, presenti spesso in certi prodotti dedicati alla pulizia. E in grado di contenere i processi di deterioramento legati all’usura. Che sono favoriti dall’utilizzo frequente e dai processi chimici innescati durante i processi di cottura.
Le pentole a pressione per patate
Non esistono dei modelli di pentola a pressione dedicati esclusivamente alla cottura delle patate. Ma ogni strumento del genere si ritiene idoneo a svolgere nel migliore dei modi la preparazione di questo alimento. Nello specifico è possibile realizzare una normale bollitura e diminuire drasticamente i tempi di elaborazione. Di solito per una questione di praticità le patate vengono fatte bollire in una normale pentola, tuttavia, è possibile farlo anche con una pentola a pressione. Che garantisce, oltre alla rapidità della cottura, anche la conservazione dei vari elementi contenuti nel tubero, di giovamento per l’organismo. Inoltre in questo modo si protegge il gusto, in quanto la cottura avviene senza che vi sia una fuoriuscita consistente di vapore.
Il processo di preparazione prevede il lavaggio dell’alimento prima di inserirlo nella pentola a pressione. In seguito si versa del liquido, che non deve superare il limite evidenziato all’interno della pentola. In generale si deve sempre evitare che i cibi all’interno tocchino il coperchio della pentola a pressione. Dopo aver chiuso il recipiente è necessario condurre lo strumento al massimo regime, ponendolo al di sopra di una sorgente di calore sufficientemente intensa. Nel momento in cui è percepibile il fischio della valvola, si deve ridurre la fiamma e lasciare che la cottura proceda per circa un quarto d’ora. Dopodiché, al termine della preparazione, è opportuno far uscire tutto il vapore alzando il tappo della valvola, per poi procedere al prelievo delle patate.
I migliori modelli
Esistono diversi modelli che si possono considerare validi. Le marche italiane sono certamente tra le migliori in questo settore della produzione. La pentola a pressione che può considerarsi al di sopra di tutte le altre, in ragione delle prestazioni in grado di esibire, possiede un triplo fondo, concepito con un inserto di alluminio compreso tra due strati di acciaio. Che consente una distribuzione del calore ideale su tutte superfici dello strumento, oltre ad evitare che possano attaccarsi i cibi durante la cottura. Si presta ad essere posta anche al di sopra di piani di cottura a induzione. Mentre il coperchio possiede diverse valvole di sicurezza e risulta piuttosto facile da utilizzare. La capienza di questo strumento è di cinque litri. Esiste poi un modello simile, al cui interno è presente un cestello, grazie al quale è possibile porre in essere anche la cottura a vapore. Le tipologie di cui si tratta sono dotate di sistemi di sicurezza all’avanguardia.
Infine si annoverano dei modelli più specifici, comunque appartenenti alla stessa gamma dei precedenti, che sono idonee a produrre due livelli di pressione. Si prestano quindi a svolgere la cottura di pietanze particolarmente delicate, come certi tipi di verdure. Anche queste versioni possono essere poggiate al di sopra di differenti tipologie di piani di cottura. Sono dotate di un cestello per compiere la cottura a vapore e per facilitare il trasbordo dei cibi appena cotti. La capienza è di cinque litri. Per quanto riguarda i prezzi dei modelli esaminati, si trovano in una fascia di prezzo piuttosto sostenuta.




